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Medjugorje Libro Bigio

Aprite i vostri cuori a Maria Regina Della Pace

Data: 7 novembre 2006 , Ultimi aggiornamenti 13 marzo 2008
Autore: Dr. Fra Slavko Barbarić, OFM , Fra Tomislav Vlašić, OFM
Categoria: Libri con Premissime Riflessione , Libri , Sacerdoti di Medjugorje

Se non abbiamo capito la Croce, non capiremo mai niente della vita cristiana

Un altro messaggio, all'inizio di questo tempo di Avvento, dice che la Madonna è venuta per insegnarci l'amore: «Voi non sapete ancora amare, non sapete ancora sentire con amore. Io sono la vostra Madre e voglio insegnarvi una cosa molto importante». All'inizio dell'anno liturgico ci dà un programma: «L'amore». A questo punto possiamo fare una domanda più profonda per noi e anche più intima: se. la Madonna avesse detto di nuovo «Verrà una catastrofe», come ci comporteremmo? Se la Madonna dice «Non sapete ancora amare»: siamo mossi o no?

Se questa parola non ci muove è un segno per noi, che vediamo la nostra vita fisica più importante di quella spirituale. Pregare o non pregare, convertirsi o non convertirsi, un giorno morirò io, morirete voi, sarà la catastrofe.

Se la Madonna dice: «Sono venuta ad insegnarvi l'amore», questo significa che «sono venuta per preservarvi dalla morte più pericolosa, la morte della vostra anima». Questa parola deve muoverci.

Un'altra cosa molto importante: la Madonna vuole condurci alla Croce. In due messaggi ha detto: «Pregate molto per la pace davanti alla Croce».

La Madonna sa che cosa significa la Croce.

Educa un gruppo di preghiera con Ivan e qualche volta dice al gruppo di pregare i misteri gaudiosi tutti insieme, i misteri dolorosi a due a due per gruppo.

Per i misteri gloriosi dice: «Andate alle vostre case e pregate davanti alla Croce».

La Croce è una grandissima parola, la più grande che il Signore poteva dirci. Che significa la Croce, la croce della malattia, della sofferenza?

Se non abbiamo capito la Croce, non capiremo mai niente della vita cristiana, non capiremo mai niente della vita di Gesù.

Dobbiamo pregare molto davanti alla Croce, meditare la Croce. La Madonna era come una povera davanti al Signore. All'angelo ha detto: ecco io sono la serva del Signore. Questo è un riassunto di tutta la Bibbia. La Madonna con questa parola ha detto che ha capito che verrà un servo del Signore che con la sua vita e con il suo amore salverà il mondo. Gli altri hanno aspettato un liberatore politico.

La Madonna come serva umile, povera davanti al Signore,aspettava il servo nel Signore. Per poter diventare la Madre del Signore, doveva capire la Croce. E vuole che anche noi capiamo la Croce. Voi vedete quanto soffrono i veggenti. Sono ogni giorno con la Madonna e soffrono. È una sofferenza per Jacov vivere senza genitori, senza la mamma; per Ivanka anche; Vicka, da quanto tempo è ammalata...; ora anche Marija!

lo vedo nella loro vita che la sofferenza esiste, ma in un altro modo. Con gioia portano le croci..

È questo che vuole la Madonna che anche noi impariamo. Noi non saremo salvati dalla nostra croce, dalle nostre sofferenze, ma il Signore ci darà la forza.

La Madonna è venuta come Gesù non per prendere tutte le sofferenze del mondo, ma per mostrarci come si può vivere con le sofferenze. Come dice l'Apostolo: «a tutti coloro che amano il Signore tutte le sofferenze saranno per il bene...».

La Madonna vuole condurci alla Bibbia. Ha detto: «Leggete la Bibbia, mettetela in un posto visibile nelle vostre famiglie, perché vi dia un impulso».

Tante volte noi vediamo la Croce, vediamo la Bibbia e possiamo anche avere cento Bibbie in casa, ma se non guardiamo col cuore, la Bibbia e la Croce non ci daranno un impulso.

Se vogliamo che la Bibbia ci dia un impulso per leggere e per pregare, dobbiamo cominciare con la nostra conversione. Conversione significa lasciarsi muovere dalla Croce, dalla Bibbia, dalla Parola che è stata detta a noi. E tante volte con la nostra vita davanti alla Croce nelle famiglie, facciamo tante cose che non sono buone.

Se la Croce non ci parla più, se la Bibbia non ci parla più, significa che la nostra vita spirituale è morta, non esiste. La Madonna ci vuole condurre anche ad una vita di poveri, domandandoci il digiuno. La Madonna non domanda da noi la fame, domanda un approfondimento, una vita purificata da ogni male, da ogni peccato.

Un povero crede, può abbandonarsi; non metterà mai le sue speranze nel mondo materiale o in qualche cosa di terrestre; un povero non dirà mai a qualcuno «io non ho bisogno di te»; un povero sta aperto davanti al Signore e agli altri uomini. È questo che importa.

La Madonna lo sa e per questa ragione domanda da noi due volte la settimana il digiuno.

Un giornalista francese mi ha domandato oggi: «Io non sento adesso che la Madonna dia messaggi dove minaccia o cose simili...». Io ho risposto in questo modo: «Tutti i segreti restano. La Madonna non ha detto che non saranno realizzati ma ci ha detto un'altra cosa molto importante. «Con le vostre preghiere, con i vostri digiuni avete aiutato la realizzazione dei miei piani». E quali possono essere i piani di una madre per i suoi figli? Sono piani di bene, di pace».

Ma ha aggiunto: «Continuate a pregare e a digiunare, perché tutti i piani siano realizzati».

Allora, mettendo nelle nostre mani la preghiera e il digiuno come mezzi, la Madonna vuole salvare non solo noi stessi ma anche tutto il mondo.

E io vi dico che tutti siamo responsabili. Io capisco, comprendo questa responsabilità adesso, più che mai, nella mia vita. Quanto siamo responsabili gli uni per gli altri, e quanto siamo responsabili per tutto quello che succede nel mondo!

Ieri vi ho detto anche «guardate, apprezzate ogni perdono». Anche se hai perdonato una parolaccia a qualcuno, se hai dato la mano, è una grande cosa... La pace è come una casa: si costruisce con piccole pietre; pietra su pietra diventa una casa, perdono con perdono diventerà un nuovo mondo.

E questo oggi l'avete sentito nelle letture. Isaia, questa voce del deserto, dice che queste colline devono abbassarsi. Queste valli, questi monti sono la mia mano, la tua mano, il tuo cuore che non sa più perdonare. Se sono riempiti con la grazia, con l'amore il Signore può venire.

Isaia il profeta, Giovanni Battista non hanno pensato che noi dobbiamo appianare questo monte Krizevac, le Alpi in Italia o gli Appennini; hanno pensato ai nostri cuori, che possono essere più grandi dei monti, più grandi delle valli, di tutte le valli del mondo. In questo senso si deve capire anche l'ultimo messaggio dove la Madonna ha detto: «Si può dire che nelle vostre mani sta anche la mia gioia del Natale». Come Madre vuole averci tutti a tavola, vuole che tutti siamo in pace, che siamo tutti nell'amore. La strada dell'amore è una grande e lunga scuola di tutta la vita.

(P. Slavko Barbaric - Medjugorje 9 dicembre 1984)

 

Fonte: Friends of Medjugorje Association

 


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