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Riflessioni sui Messaggio di Medjugorje, 25 agosto 2003


 

Messaggio di Medjugorje, 25 agosto 2003
"Cari figli, anche oggi vi invito a ringraziare Dio nel vostro cuore per tutte le grazie che vi dà anche attraverso i segni e i colori che sono nella natura. Dio desidera avvicinarvi a sè e vi esorta a dare a Lui gloria e lode. Perciò vi invito di nuovo, figlioli, pregate, pregate, pregate e non dimenticate: Io sono con voi! Intercedo presso Dio per ognuno di voi fino a che la vostra gioia in Lui sia piena. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Nel messaggio del mese scorso la Madonna ci ha invitato a pregare fino a che la preghiera non diventi per noi una gioia e ci promette la sua intercessione davanti a Dio. Ciò che fa Maria per ognuno di noi è molto ed è prezioso. Noi dobbiamo aiutarla perché Lei ci possa aiutare, come dice in un messaggio.

Nel messaggio di oggi Madre Maria ci invita alla preghiera di ringraziamento. Tutta la nostra vita dovrebbe essere un ringraziamento per queste grazie e per le tante altre che Dio ci da. Dobbiamo riconoscere che la vita è una grazia, un dono dell’amore di Dio. Come Dio ha guardato l’umiltà della sua serva, ha guardato Maria con amore, così Dio guarda ognuno di noi. Madre Maria ci esorta, ci incoraggia a guardare e riconoscere tante belle opere, tante creature di Dio che non potrebbero esistere e vivere da se stesse. Dalle cose create vediamo che c’è il Creatore. Se le creature possono essere così perfette, tanto di più è il loro Creatore. Disprezzare quello che Dio ha creato, è lo stesso come disprezzare Dio. Non abbiamo diritto neanche di disprezzare noi stessi perché siamo opera delle sue mani e del suo amore. Questo mondo che ci sta attorno è opera delle sue mani e del suo amore. Questo mondo, è mondo di Dio e tutto l’universo possiede e respira con la forza dello Spirito di Dio. Tutto quello che siamo, che vediamo e abbiamo non è nostro, ma di Dio; anche noi non apparteniamo a noi stessi, ma a Dio. Questa terra non è nostra ma è di Dio. Perciò l’uomo continuamente esamina, indaga e fa sempre nuove indagini sulle leggi naturali che non conosce, perchè non le ha create lui ma Dio. Tante cose ci sono sconosciute e le scopriamo sempre di nuovo ogni giorno, passo per passo.

Uno scrittore slovacco ha scritto una novella con il titolo: “A chi appartiene il sole?”, dove racconta la storia di un ragazzino di una famiglia molto povera. Questo ragazzino non sapeva che erano poveri, perché aveva vissuto un’infanzia felice. Ha scoperto a scuola che erano poveri, perché lo chiamavano povero. Allora il ragazzo ha chiesto alla madre: “perché siamo poveri ?” La madre gli ha spiegato: “perché questa casa non è nostra, neanche questo è nostro, neanche quello”. Il ragazzo è rimasto stupito, non lo sapeva. Alla fine fece l’ultima e decisiva domanda: “a chi appartiene il sole ?” La risposta della madre lo ha fatto molto felice: “il sole appartiene al buon Dio”. Questa è stata per lui una rivelazione della paternità di Dio che lo ha accompagnato per tutta la vita.

A questa conoscenza ed esperienza ci vuole guidare Madre Maria, così che possiamo sperimentare la paternità di Dio e la grandezza del suo amore.

Per questo amore ci ha mandato suo Figlio Gesù e oggi ci manda Madre Maria, che vuole svegliarci dal sonno, che vuole guarirci dalla cecità, perché possiamo riconoscere di chi siamo, a chi apparteniamo, dov’è la nostra ultima meta e qual’è lo scopo della vita. Anche oggi Maria ci promette la sua vicinanza e il suo amore materno. Non può fare di più per noi, ha fatto tanto per i suoi figli in tutti questi 22 anni.

Oggi Madre Maria vuole ricordare a questa generazione che non dimentichiamo mai che Lei ci ha accettato sotto la croce del suo Figlio Gesù ascoltando le sue parole: “Donna ecco tuo figlio”. Maria vede in te quel figlio e quella figlia che Gesù ha affidato a Lei.

Cominciamo a ringraziare Gesù, nostro Salvatore e nostro Dio, per Maria e per tutto il bene che c’è nella nostra vita.

Sì, dobbiamo vedere e riconoscere le tante cose buone che Dio ha messo nella nostra vita.

Dobbiamo saper ringraziare anche per le sofferenze e le croci che portiamo, perché Dio cambia tutto nel bene a quelli che lo amano. Impariamo da Maria ad amare e pregare Dio come ha fatto Lei e come lo fa ancor oggi con noi e per noi.

PREGHIERA E BENEDIZIONE

Beata Vergine Maria, nostra Madre, ti ringraziamo perché sei e rimani nostra Madre, perché ci sei vicina. Grazie per le tue parole d’amore, per ogni tuo messaggio che proviene dal tuo cuore puro, santo, semplice e umile. Istruiscici perché anche noi desideriamo essere come Te, seguire Te sulla strada verso Gesù che Tu conosci meglio di noi. Grazie perché le nostre sofferenze sono anche le Tue, le nostre gioie sono le Tue. Aiutaci sulla nostra strada perché possiamo seguire, incontrare e vivere con Gesù e da Gesù. Per intercessione della Beata Vergine Maria Regina della Pace, vi benedica e protegga da ogni male Dio onnipotente: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene.


Per confrontare i messaggi con altro linguistico verso assortire

 


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