Lingua 

Riflessioni sui Messaggio di Medjugorje, 25 dicembre 1998


 

Messaggio di Medjugorje, 25 dicembre 1998
"Cari figli! In questa gioia natalizia desidero benedirvi con la mia benedizione. In maniera particolare, figlioli, vi dò la benedizione del piccolo Gesù. Che lui vi riempia con la sua pace. Oggi, figlioli, non avete pace, ma aspirate ad essa. Per questo con mio figlio Gesù in questo giorno vi invito: pregate, pregate, pregate, perchè senza preghiera non avete nè gioia, nè pace, nè futuro. Aspirate alla pace e cercatela, Dio è la vera pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Ecco naturalmente il tema del Natale. La Madonna oggi, nella gioia del Natale, desidera benedire con la sua benedizione. Abbiamo già fatto qualche meditazione sulla benedizione. Benedire significa voler bene a qualcuno, parlare bene di qualcuno, desiderare il bene di qualcuno e anche esprimerlo con le parole, come ad esempio: Dio ti benedica, la Madonna ti protegga, Dio ti dia la pace, ti illumini, ti guarisca. Tutte queste frasi sono benedizioni. Pensando a questa benedizione che la Madonna vuole darci, vogliamo veramente chiedere la grazia di poter ricevere questa benedizione. Anche noi possiamo e dobbiamo benedire, cioè parlare bene degli altri ed evitare sempre di parlare male. Quante volte sentiamo dire: mi hanno fatto un maleficio, qualcuno mi ha maledetto. E purtroppo tantissime volte escono maledizioni anche dalla nostra stessa bocca; ma oggi vogliamo rinunciare a tutto questo e ricevere la benedizione della Madonna.

Più avanti ci dice che ci dà la benedizione del piccolo Gesù. Benedizione significa anche presenza della persona che ci ama. Il nome di Gesù dato dal Profeta è "Emmanuele" "Dio con noi" (Isaia 7,14) e la più grande benedizione per noi tutti è proprio la presenza di Gesù. Lui è il Principe della pace; il Suo desiderio, la Sua volontà e anche lo scopo della Sua venuta è proprio di riempirci con la Sua pace. Come concetto biblico, "pace" significa pienezza dei beni spirituali, psichici e fisici. Proprio così Gesù ci vuole bene e vuole darci la Sua pace.

La Madonna ci dice poi che noi oggi non abbiamo la pace. Tantissime persone, tante famiglie, la Chiesa, tanti Paesi sono senza pace, a volte proprio nella guerra vera. Ma tantissimi, anche senza avere la guerra classica, non hanno la pace nel loro cuore. Naturalmente noi aspiriamo alla pace e la Madonna ci indica in questo messaggio come averla; con suo Figlio Gesù ci invita: "Pregate, pregate, pregate!". Di nuovo ripete tre volte questo invito e ci dice che senza preghiera non possiamo avere "né gioia, né pace, né futuro". Io credo sia veramente importante quanto ci ha detto nel messaggio di novembre, un mese fa: dobbiamo accettare la preghiera con serietà. E anche allora ha ripetuto tre volte: "pregate, pregate, pregate". Ci ha chiesto di deciderci subito per la conversione, per la santità e anche per la preghiera: "oggi e non domani".

Ci aveva anche invitato a prepararci alla venuta di Gesù, soprattutto a preparare il nostro cuore; ma questo lo possiamo fare solo nella preghiera.

Al termine del messaggio di oggi, la Madonna ci invita: "Aspirare alla pace e cercatela". Questa aspirazione è normale per noi tutti, ma non dobbiamo dimenticare che "Dio è la vera pace". Tantissima gente, volendo la pace, aspirando ad essa, comincia a cercarla nelle scorciatoie. Molti cercano la pace che offre il mondo, la pace nelle cose materiali, nell'alcoolismo, nella droga e in altre cose che ci promettono la pace facile. Ma la vera pace la può dare solo Dio.

Voglio sperare che questo messaggio, oggi, nel giorno di Natale, ci dia un nuovo impulso anche per l'inizio dell'anno nuovo. Volendo la pace, dobbiamo deciderci per la preghiera.

APPARIZIONE A JAKOV

Oggi la Madonna è apparsa anche a Jakov. Il 12 settembre di quest'anno Jakov ha avuto la sua ultima apparizione quotidiana e la Madonna ha promesso a lui di apparirgli a Natale. Oggi Jakov si è preparato con una confessione, ha partecipato alla Messa nella Comunità di Suor Elvira e dopo siamo andati nella sua casa, con la sua famiglia e alcune altre persone; abbiamo cominciato a pregare e alle 11.50 la Madonna è venuta ed è rimasta per 18 minuti. Dopo l'apparizione Jakov ha detto: "La Madonna è venuta gioiosa, mi ha salutato come sempre con il saluto 'Sia lodato Gesù Cristo', mi ha parlato dei segreti e dopo ciò mi ha dato questo messaggio:

"Cari figli! Oggi, nel giorno della nascita di mio Figlio, il mio cuore è pieno di infinita gioia, amore e pace; e come vostra Madre desidero che ognuno di voi senta nel cuore questa stessa gioia, pace e amore. Per questo non abbiate paura di aprire il vostro cuore e donarvi completamente a Gesù, perchè solo così Lui può entrare nel vostro cuore e riempirlo di amore, pace e gioia. Io vi benedico con la mia benedizione materna".

Dopo l'apparizione Jakov ha pianto per un certo tempo. Noi presenti, vedendo che lui non si muoveva e rimaneva in ginocchio come era durante l'apparizione, abbiamo continuato a pregare. Dopo ci ha detto: "Io ho pianto non perchè la Madonna fosse triste, ma perchè l'apparizione è stata breve". Naturalmente questi incontri per i veggenti sono sempre un momento proprio specialissimo, momento in cui loro vivono proprio la situazione del cielo.

Ringraziando anche oggi per questa altra apparizione e per questo altro messaggio, vorrei ripetere la frase della Madonna: "Non abbiate paura di aprire il vostro cuore e donarvi completamente a Gesù, perchè solo così Lui può entrare nel vostro cuore e riempirlo di amore, pace e gioia".

Così anche tramite Jakov abbiamo ricevuto oggi questa benedizione materna, come del resto abbiamo sentito anche nel messaggio che la Madonna ci ha dato tramite Marija.

Questi due messaggi stasera ci riempiono di gioia e di pace; ma ci danno anche un impulso ed il coraggio per andare avanti e seguire la Madonna su questo cammino.

PREGHIERA FINALE

Dio onnipotente, Padre nostro, noi Ti ringraziamo. Tu ci hai mandato il Tuo Figlio Gesù, la Tua Parola che si è incarnata fra di noi per essere con noi, "Emmanuele". Oggi, nel giorno della Sua nascita in Betlemme, Ti chiediamo la Sua benedizione. Purifica i nostri cuori da tutto quello che ci impedisce ad aprirci alla pace che Lui ci offre. Signore, Tu sai che non abbiamo pace, ma la vogliamo, la aspiriamo. Con la Madre del Tuo Figlio, Maria, e nel nome di Tuo Figlio Ti chiediamo: dacci la grazia della pace. Da' la pace ai nostri cuori, alle nostre famiglie, alla Chiesa. Mandaci il Tuo Spirito Santo perchè possiamo accettare la preghiera con serietà. Facci capire che senza preghiera non possiamo avere né gioia, né pace, né futuro. Signore, Ti chiediamo oggi: riempici con la Tua gioia, riempi con la Tua gioia soprattutto i tristi, i malati, i depressi, tutti coloro che in questo momento cercano la pace nell'alcool, nella droga e nelle altre abitudini di peccato. Riempi i cuori dei giovani con la Tua pace, perchè possano rimanere sulla Tua strada, o Signore. Ti chiediamo di benedire tutti i responsabili nella Chiesa e nel mondo, perchè in questo anno nuovo diventino veri strumenti della pace, veri strumenti della giustizia. Ogni persona e tutto il mondo in Te, o Signore, possa avere un futuro. Benedici tutti noi e dacci la grazia di esserTi fedeli per sempre. Così sia. Amen. Auguri per il nuovo anno! Pace!

Padre Slavko

Per confrontare i messaggi con altro linguistico verso assortire

 


Wap Home | Aggiornamenti  | Medjugorje  | Messaggi  | Articoli i Attualitaè  | Video  | Galleria

Powered by www.medjugorje.ws